L’apparecchio per i denti


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L’apparecchio denti, più propriamente chiamato apparecchio ortodontico, può avere diverse funzioni; per semplicità, come il nome stesso suggerisce, ricordiamo che viene spesso utilizzato per correggere varie situazioni di “denti storti”, ed ottenere, quindi, i “denti dritti”. Ortodonzia, infatti, è un termine che deriva dal greco: ortos = dritto e odontos = dente

L’uso dell’apparecchio è tipicamente associato ai bambini, ed in effetti è soprattutto nell’età dello sviluppo che si cerca di intervenire, sia perchè è in questa fase che denti e ossa (mascella e mandibola) sono maggiormente plasmabili, sia per evitare di dover ricorrere a soluzioni più impegnative in futuro (quali la chirurgia maxillo-facciale).

E’, però, possibile ricorrere all’apparecchio ortodontico anche in età adulta, e sono state sviluppate soluzioni ad hoc sia dal punto di vista funzionale che da quello estetico.

L’apparecchio, dunque, può essere impiegato sia in età pediatrica che in età adulta, e questa è già un’importante distinzione. Gli apparecchi per i denti, poi, si distinguono a seconda del tipo; le categorie principali sono le seguenti:

  • Apparecchio fisso (viene montato permanentemente per tutto il periodo del trattamento)
  • Apparecchio mobile (viene tenuto per alcune ore al giorno, a seconda del trattamento, e viene tipicamente rimosso per mangiare)
  • Apparecchio invisibile (utilizzano mascherine trasparenti di allineamento, senza attacchi metallici o in ceramica)
  • Apparecchio estetico (utilizzati specialmente per i pazienti adulti, si mimetizzano grazie ad attacchi ceramici di colore simile ai denti, o posizionando tali attacchi sul lato interno dell’arcata dentale)

Ma come funziona l’apparecchio? Sottoponendo un dente ad una forza, si ottiene un effetto di pressione che “spinge” il dente nella direzione voluta. In realtà ciò che avviene è una modificazione del tessuto che connette il dente all’osso di mandibola o mascella, il parodonto, che a seguito della forza esercitata dall’apparecchio si riassorbe da una parte e crea nuovo tessuto osseo dall’altra, ottenendo l’effetto di uno spostamento del dente. La forza di cui parliamo viene ottenuta, per esempio in un apparecchio fisso, mediante l’azione di un arco metallico che passa attraverso le placchette (dette brackets) incollate a ciascun dente.

Un capitolo a parte lo merita il tema del costo dell’apparecchio. Chi cerca informazioni su “apparecchio denti” o “apparecchio ortodontico” spesso vuole un confronto rispetto al preventivo ricevuto dal proprio dentista (o, meglio, ortodontista) di fiducia. Su questo si possono spendere molte considerazioni, ma è certo che l’apparecchio, fisso o mobile che sia, costituisce una spesa non indifferente, che può tranquillamente raggiungere i 2000, 3000 Euro o anche più. Bisogna a questo proposito ricordare che il costo non riguarda solamente l’apparecchio in sé, ma l’intero ciclo di trattamento (diagnosi, misurazioni, calchi, aggiustamenti progressivi, etc.) che può durare anche diversi anni. Per venire incontro alle difficoltà che possono presentarsi nel far fronte a una simile spesa, consigliamo di chiedere al proprio dentista la possibilità di un pagamento rateale, con una quota versata all’inizio del trattamento ed il resto saldato con pagamenti periodici.

Nelle diverse sezioni di questo sito forniamo le principali informazioni relative agli apparecchi ortodontici e molti link a risorse esterne che potranno esservi utili nel valutare il tipo di apparecchio ed i costi associati ad un trattamento. Naturalmente vi consigliamo di consultare il vostro ortodonzista di fiducia: nulla può sostituire l’esperienza professionale e la valutazione diretta del vostro caso specifico. Apparecchio denti, comunque, vi fornisce utili informazioni per valutare il vostro caso e capire meglio quanto vi viene proposto per risolverlo.

 

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